Bilancio di fine anno per la ASD Novi Hockey, intervista al Presidente Francesco Crisci.

Bilancio di fine anno per la ASD Novi Hockey,  intervista al Presidente Francesco Crisci.

Finisce un altro anno Presidente, si ritiene soddisfatto del lavoro dall’Associazione ?

Sicuramente si, gli obbiettivi che ci siamo fissati come Consiglio Direttivo prima delle ferie estive, sono stati raggiunti, il numero di tesserati è aumentato considerevolmente, fatto questo  che per una piccola realtà come la nostra e per la disciplina come l’hockey in line non ci può che far ben sperare per il futuro.

Non avete più una categoria Senior, è una scelta della Società o ci sono altre problematiche?

In primo luogo ci sono venuti a mancare i giocatori, quasi  tutta la “Vecchia Guardia” che ha portato il Novi in serie A , i più giovani erano troppo esigui numericamente per poter affrontare una categoria Senior, non siamo in grado economicamente di poterci permettere una campagna acquisti e secondo me e il Direttivo non avrebbe neanche senso, meglio ricominciare dalle categorie minori, Under 12 Under 14 e Under 16 e costruire un nuovo gruppo, ci vorranno anni ma siamo sicuri di riuscirci.

Ed è grazie ai nostri sponsor che ci sostengono e spero continuino a farlo, principalmente  la Novi Elah Dufour, che possiamo ancora continuare a mantenere viva una realtà come il Novi Hockey, ormai al suo 25° anniversario.

Quindi state investendo sui giovani e giovanissimi?

Si, questa è stata la nostra scelta, investire su i più piccoli in casa e far crescere gli atleti delle altre categorie in altre squadre.

Mi faccia degli esempi.

Intanto anche per questa stagione abbiamo rinnovato il contratto di Paternariato con la ASD Monleale proprio con lo scopo di far crescere insieme  le categorie U12, U14 e U16 dando modo ai giovani atleti di disputare tutti i Campionati Italiani giovanili e alimentare allo stesso tempo i vivai.

E per i più grandi?

Con loro stiamo predisponendo le basi per una crescita societaria autonoma, attività che ci è venuta a mancare e di cui abbiamo assolutamente bisogno.

Ci spieghi meglio.

Stiamo ricostruendo la struttura  a tutti i livelli, con le nuove normative e i progetti della Federazione Nazionale Sport Rotellistici siamo a formare giovani allenatori, assistenti, arbitri, refertisti, insomma tutte quelle figure che sono indispensabili per una società sportiva praticante uno sport di nicchia come il nostro che non si può permettere di andare sul mercato a cercare queste figure.

Per questo progetto utilizziamo gli atleti del Novi hockey che militano nelle categorie senior e che stanno facendo esperienza in altre Società tramite la formula dei prestiti,  a questi abbiamo già affidato una parte di attività verso le categorie Under 12-14-16 in supporto all’allenatore Alessandro Tarantola (Lazzi),

 Edoardo Crisci che milita in serie A nel Monleale , Lamberto Cantarutti in serie B con l’Edera Trieste, Lorenzo Ponta e Riccardo Gemme in serie C con il Savona, siamo certi che questi atleti sapranno trasmettere le esperienze maturate in queste difficili categorie ai più piccoli che necessitano di una guida sportiva non molto distante di età dalla loro.

La dirigenza dal canto suo si è impegnata a reperire i fondi per le attrezzature  a svolgere la parte amministrativa  e  organizzativa a inventarsi fabbri, imbianchini e elettricisti, il tutto a titolo gratuito, fatto indispensabile per poter proseguire nell’attività.

Quindi Presidente ci sta dicendo, tra le righe, che le istituzioni locali e gli organi sportivi Federali latitano?

Purtroppo si, la Federazione (FISR) certo non agevola, le norme sono rigide, complicate, le sanzioni pesanti e le richieste di chiarimenti o informazioni scarse o insufficienti, non parliamo della promozione, tutto grava sulle società, speriamo in una illuminazione tempestiva.

E con la nuova Amministrazione Comunale qualcosa è cambiato?

Purtroppo no, sono ormai dieci anni che presentiamo al Comune le stesse richieste, ma poco o nulla si è fatto per una struttura nata quaranta anni fa e che avrebbe bisogno di un minimo di restyling, vede per noi far praticare lo sport, qualsiasi sia la disciplina, è indispensabile per la formazione delle nuove generazioni , soprattutto in un periodo economico difficile come quello attuale, abbiamo visto come lo sport di squadra, le buone amicizie, i buoni esempi, siano indispensabili per i nostri giovani, ma pare che non abbiamo le stesse visioni.

La vedo rattristato dopo questa ultima domanda.
Assolutamente no, un po’ deluso sicuramente, vede, come avrà capito molti lavori di manutenzione li facciamo noi nelle ore libere e ci siamo sempre arrangiati, avevamo chiesto una piccola tribunetta per i genitori e i nonni che molto spesso portano i più piccoli ad allenamento e alle partite e sono costretti da anni a stare in piedi per ore attaccati alla balaustra per vedere i loro piccoli, ecco anche questa è stata una promessa lasciata cadere nel nulla e ogni sera che vado al pattinodromo e vedo quelle persone ci penso.
In ogni caso, ritornando alla prima domanda posso affermare di essere soddisfatto del lavoro sin qui svolto da me , dal gruppo dirigente ,dagli atleti e dai genitori del Novi Hockey che qui ringrazio e che ogni giorno mi motivano a andare avanti .

31/12/2019
Il Presidente ASD Novi Hockey
Francesco Crisci